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Il Chain Bridge a Budapest

Week end a Budapest – Consigli pratici

Mai avrei immaginato che Budapest potesse stupitirmi così positivamente.
E’ una capitale europea che ho sempre sentito nominare da molti – e sempre in modo positivo – ma ancora non avevo sentito quel bisogno fortissimo di prenotare un volo per farle finalmente visita.
L’occasione invece è arrivata inaspettata, grazie al regalo di due amici che hanno ben pensato di farci passare due giorni a Budapest per godere a pieno della meravigliosa atmosfera estiva della città.

Succede sempre così: quando parto un po’ indecisa poi mi ritrovo sempre ad adorare il luogo oggetto della nuova scoperta, e Budapest non è stata da meno.

Il periodo ha sicuramente giovato all’entusiasmo che mi ha trasmesso la capitale ungherese, soprattutto perché quando esplode il bel tempo fioriscono anche le attività all’aria aperta.
Forse questa è proprio la cosa che ho più apprezzato della città: il suo vivere pienamente l’estate, il suo essere aperta e felice, calma di giorno ma al tempo stesso entusiasmante e piena di vitalità di sera.

Il Chain Bridge e il Palazzo Reale

Budapest sa raccogliere a sé tantissimi turisti, sa tenere in pugno i giovani con i suoi ruin pub, sa attirare l’attenzione con la bellezza e la frenesia del quartiere ebraico, sa come far innamorare qualcuno dall’alto della collina di Buda, nel mezzo dell’eleganza e del silenzio dei palazzi dell’epoca asburgica.

Si sa, in due giorni non si riesce mai a cogliere l’essenza di una città ma avendo le idee chiare si può sempre trovare un giusto compromesso per far si che il week end possa risultare meno monotono e possa arricchirci con qualche nuova chicca.

WEEK END A BUDAPEST: COSA FARE IN DUE GIORNI

Come raggiungere il centro di Budapest dall’aeroporto?

Partiamo innanzitutto dai trasporti.
Una volta atterrati all’aeroporto il modo più economico per raggiungere la città è prendere l’autobus 200E che porta alla fermata della metro Kőbánya-Kispest della linea M3, da dove potete proseguire per il centro. L’autobus è ben segnalato e parte dal Terminal 2.
Se acquistate alle macchinette o al centro informazioni vi verranno consegnati due ticket: uno per il bus e uno per la metro.
Il viaggio dura poco meno di un’ora ed il prezzo è veramente irrisorio: € 1,50.

Cosa fare in due giorni a Budapest?

Vi consiglio di alloggiare in una zona centrale perché, nonostante i mezzi pubblici qui siano veramente efficienti, non c’è cosa migliore che potersi spostare a piedi ed essere autonomi.
Come sapete la città è divisa in due parti dal Danubio: la sinuosa Buda sulla riva destra e la pianeggiante Pest sulla riva sinistra.
Io ho dormito nel cuore di Pest, alle porte del quartiere ebraico, e ve lo consiglio vivamente perché mi è sembrata la zona migliore per mangiare, muoversi e godersi la città.
Ma torniamo a noi, cosa secondo me non dovete perdere durante il vostro week end a Budapest?

PASSEGGIATA SUL PONTE DELLE CATENE

Il Ponte delle Catene è stato il primo ponte fisso a collegare Buda e Pest.
Prende il nome dalle grandi catene che sorreggono le due arcate e venne completamente ricostruito dopo la sua distruzione durante la Seconda Guerra Mondiale.
Attraversare il Danubio per lasciare Pest e raggiungere Buda (o viceversa) vi permetterà di ammirare la diversità delle due zone della città, con una vista particolare sul Parlamento e sul Palazzo Reale.
Appare praticamente in ogni foto di Budapest che si rispetti, non vorrete mica perdere questo scatto anche voi?

Il Ponte delle Catene

PARLAMENTO UNGHERESE

Il Parlamento Ungherese – secondo per grandezza solo a quello di Londra – è indubbiamente la principale icona di Budapest.
E’ possibile partecipare a delle visite guidate quando il Parlamento non è riunito, e la sua massima espressione di grandezza ve la regala se osservato dalla parte opposta del Danubio, passeggiando sul lungofiume di Buda.
Non perdetevi la vista da questo lato anche (e soprattutto) di sera.

Il Parlamento Ungherese visto da Buda

LE SCARPE DELLA MEMORIA

Le Scarpe della Memoria è un toccante tributo alla Shoa.
A pochi passi dal Parlamento, sulle rive del Danubio, vi troverete di fronte all’opera raffigurante 60 paia di scarpe in memoria di tutti i cittadini ebrei massacrati durante la Seconda Guerra Mondiale.
Si ricordano tutte le vittime uccise e gettate nel fiume, e trovarsi qui di fronte pensando a cosa sia capace di fare l’uomo mette veramente la pelle d’oca.

le scarpe sul Danubio a Budapest

PALAZZO REALE

Siamo nella sponda destra del Danubio, tra le strade della città medievale di Buda che oggi è diventata Patrimonio Mondiale dell’Unesco.
Raggiungere questa zona è semplicissimo e dopo aver attraversato il Ponte delle Catene avete tre possibilità: utilizzare i bus, fare una piccola passeggiata in salita, oppure usare per un brevissimo tratto la storica funicolare.
Una volta giunti in cima rimarrete stupiti di fronte alla bellissima architettura esterna e, se non avete il tempo o la voglia di entrare nella Galleria Nazionale Ungherese, fermatevi almeno per un attimo sul piazzale ad ammirare la spettacolare vista su Pest.

Il Palazzo Reale a Budapest

CHIESA DI MATTIA

Passeggiando per le vie di Buda – più residenziale ed esclusiva di Pest – si arriva alla Chiesa di Mattia, una delle costruzioni più importanti di questa zona.
La sua storia è abbastanza particolare: fu edificata in forme romaniche nel 1300 e nel corso dei secoli fu sede di importanti eventi come incoronazioni e matrimoni reali. Con l’arrivo dei turchi la chiesa fu convertita in moschea e, secondo la leggenda, l’apparizione della Vergine ai fedeli riuniti in preghiera spinse i turchi a lasciare Buda agli Asburgo e a fuggire dalla città.

La Chiesa di Mattia a Budapest

BASTIONE DEI PESCATORI

Proprio dietro alla Chiesa di Mattina si trova il Bastione dei Pescatori, la fortezza medievale che regala una pittoresca vista sulla città.
Io non sono salite sulle torri, mi sono goduta la vista dal basso e vi assicuro che anche da qui ne vale la pena.

Vista dal Bastione dei Pescatori a Budapest

GRANDE SINAGOGA

La Grande Sinagoga penso sia uno dei luoghi più imperdibili durante un week end a Budapest.
Si trova nel cuore del quartiere ebraico, e raggiungendola dal retro sembra quasi un edificio normalissimo. Una volta entrati si nota subito la diversità rispetto alle altre sinagoghe che potete visitare in giro per il mondo.
Perché dico così? Lo potete scoprire con le bravissime guide che vi spiegheranno tutti gli aneddoti su questa costruzione e sulla vita degli ebrei a Budapest in generale.
La visita guidata è in tutte le lingue ed è compresa nel biglietto di ingresso.
Sul retro, passeggiando attraverso il piccolo giardino adibito a cimitero per alcune delle vittime del genocidio razzista, si raggiunge un memoriale dell’Olocausto molto toccante.

La Grande Sinagoga a Budapest

MERCATO COPERTO

Io sono un’amante dei mercati e dei mercatini. In ogni città che visito cerco sempre di scovare questi angoli di quotidianità che a volte diventano dei veri e propri punti turistici per eccellenza.
Così, dopo aver scoperto i mercatini delle pulci di New York o quelli pieni di vita di Londra, anche appena arrivata a Budapest mi sono lanciata all’interno del suo Mercato Coperto.
E’ un mercato alimentare, il principale della città, e qui troverete ogni tipo di prodotto fresco (dalla carne, alla frutta e alla verdura) e persino un susseguirsi di negozietti di souvenirs e chioschi di street food al piano superiore.

Il Mercato Centrale a Budapest

Nel tempo libero tra un’attrazione e l’altra – per godere al meglio il vostro week end a Budapest – è d’obbligo fermarsi a bere qualche boccale di birra super conveniente in uno dei bellissimi ruin pub della città o in qualche giardino adibito ad una versione fighissima dei nostri bar.
Ma di questo ve ne parlo nel prossimo post!

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2 Comments

  • Monica

    Una bellissima idea viaggio…cercherò di fare questa esperienza al più presto..grazie..

    28/07/2017 at 7:30 AM
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