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Ti porto in viaggio con me...

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Improvvisazione vs. Programmazione

Che bello essere entrata nel mondo del blog: ho avuto la possibilità di scoprire e conoscere (seppur solo virtualmente) tante persone che scrivono e condividono sul web le loro esperienze e le loro emozioni.

Parlando su twitter, è nato per caso un amichevole “diverbio” tra programmatori ed improvvisatori riguardo al viaggio ed io, insieme a Martina di Pimpmytrip e Federica di Viaggi e Delizie, volevamo raccontarvi la nostra opinione a riguardo.%title

Chi mi conosce sa che sono un po’ una perfettina – maniacadellecosefattebene, per cui nei primi viaggi da me organizzati ho sempre voluto documentarmi su tutto facendo dei lunghissimi programmi di viaggio in Word in modo da avere sempre tutto sotto mano e sapendo cosa andavo a visitare.
Vi spiego come facevo fino a poco tempo fa: una volta scelta la destinazione iniziava la ricerca di info sul web e recuperavo almeno una guida turistica giusto per avere delle nozioni di base in più.
Prenotato il volo poi partivo con la caccia agli hotel e qui iniziava la pazzia: non vi nascondo (anche se me ne vergogno un po’) che sono arrivata a farmi dei fogli excel con un elenco infinito di hotel (indicando indirizzo, zona, prezzo, servizi, recensioni etc..) ovviamente il tutto dopo settimane e settimane di ricerche e aggiornamenti!! Da pazzi lo ammetto!
Poi per prepararmi al viaggio mi segnavo tutto ciò che mi interessava su un file o su un quaderno che quello diventava la mia guida personale.
Diciamo che programmavo tutto per avere un’idea delle cose che andavo a visitare ma non ho MAI seguito alla lettera ciò che avevo scritto, perché ogni nuovo luogo deve lasciarsi scoprire perdendosi tra le sue vie o tra le sue strade. Questo è il vero viaggio.
E poi mi sembra davvero difficile programmare qualcosa dalla parte opposta del mondo stando seduti sul divano di casa!

Piano piano, vuoi per l’esperienza dei viaggi precedenti o vuoi per la passione e l’emozione che ogni viaggio riesce a darmi, sto imparando a viaggiare in modo piu easy cosí da godermi fino in fondo cio che ogni nuovo luogo ha da regalarmi.

I punti fermi sono rimasti la ricerca delle informazioni sul web (trascrivendomi tutto ciò che mi interessa sempre su un file) e la guida turistica; sto iniziando a lasciarmi trasportare dal momento e dalle emozioni che mi da quel luogo, l’ultimo esempio proprio qualche giorno fa durante il nostro viaggio in Irlanda: mi ero lasciata due notti libere cosi da decidere “sul campo” cosa fare. E devo ammettere che è stata la cosa più bella del viaggio perché siamo andati a vedere zone che non erano inizialmente nei nostri piani e sono quelle che mi sono rimaste più nel cuore e di cui vi parlerò prestissimo.

Viaggiare mi ha insegnato che il vero viaggio è la libertà: è essere liberi di vivere ogni minuto intensamente come si vuole (anche se questo bisognerebbe farlo nella vita di tutti i giorni, non solo quando si è in viaggio!) senza andare in un posto o visitare un luogo solo perché “me lo sono segnata da casa!”
Ultimamente sto imparando ad assaporare le improvvisazioni e il senso di benessere che provo quando qualcosa di inaspettato accade durante uno dei miei viaggi… perché il bello è quello: ciò che non ti aspetti!
Sono sicura che quando riuscirò a fare viaggi che durano più delle solite due settimane l’improvvisazione sarà la componente fondamentale del mio viaggio.

E alla fine è l’improvvisazione che regala sempre le emozioni migliori:

  • Quando per via di un incendio nella Death Valley ci siamo ritrovati a dover fare una deviazione di 200km – per raggiungere l’hotel prenotato dal divano di casa – siamo entrati per una sosta nel primo locale trovato sulla strada (che era un paese fatto di 3 edifici). Magicamente ci siamo ritrovati in un simil-saloon del far west che di primo impatto ci era sembrato il set di un film horror e poi si è rivelato essere uno dei migliori ricordi di tutta la vacanza. Il proprietario era un signore sulla 70ina con tanta voglia di interagire con noi e raccontarci le sue esperienze in Italia, un magnifico tavolo da biliardo pronto ad accoglierci, un jukebox fantastico (che ho subito fatto suonare!) e per finire uno dei migliori hamburger mai mangiati
  • Quando decidi che Oia è troppo turistica per vedere il tramonto e quindi rimonti in sella al tuo quad e ti infili nella prima stradina, arrampicandoti vicino ad una casa, per goderti quel momento romantico con la tua dolce metà in un posto che sarà solo vostro
  • Quando, grazie alla fretta del giorno prima, ti ritrovi abbandonata a Boston (a -15°) perché hai prenotato il bus di ritorno nel giorno sbagliato (ovviamente quello precedente!) e tutti i bus sono pieni.
  • Quando decidi all’ultimo di visitare un angolo d’Irlanda che non era nei tuoi pensieri originari, e si rivela essere uno degli angoli più emozionanti che i tuoi occhi abbiano mai visto.

Queste sono solo alcune delle poche emozioni “improvvisate” che porterò sempre con me. Per chi è abituato ad improvvisare sempre possono sembrare cose sciocche, ma vi giuro che sono episodi che mi fanno sorridere e commuovere.
Detto questo, io nel profondo sono e rimango perfettina, per cui continuerò ad appuntarmi di tutto e di più ma sono sicura che sto migliorando a livello di improvvisazione e sono felice per questo cambiamento di rotta.

Il mio fatto di “programmare” inteso come studio di itinerari è sopratutto dovuto al ristretto tempo di viaggio (per ora non siamo mai riusciti a stare via più di due settimane) e il mio obiettivo é arrivare a fare un viaggio prenotando solo l’aereo … ce la farò mai?

Stay tuned 🙂

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43 Comments

  • Lucia

    “Il vero viaggio è libertà” dice tutto!

    04/06/2015 at 7:07 AM
  • Lorenzo

    Secondo la mia esperienza c’è una variabile molto importante da tenere conto quando si vuole confrontare l’Improvvisazione e la programmazione di un viaggio, e questa variabile si chiama “tempo”, essere improvvisati in un viaggio che dura mesi penso che non sia un problema, mentre al contrario in un viaggio di una settimana o due….può essere frustrante, perdere un mezzo di trasporto a volte comporta aspettare un giorno per il prossimo, e se si hanno pochi giorni non è bello passarli ad aspettare i mezzi di trasporto, anche perdere il tempo per trovare le informazioni su come raggiungere un posto che vogliamo visitare, o l’Hotel…insomma, penso che il “tempo” a disposizione sia fondamentale.
    oaiC oaIC
    Lorenzo

    19/11/2014 at 2:11 PM
    • Elisa - Tripvillage
      Elisa - TripVillage

      Ciao Lorenzo!! scusami tanto per il ritardo ma il commento era finito nello spam 🙁
      Hai completamente ragione..anche io spesso ho pensato che forse non riesco ad improvvisare molto perchè fino ad ora, purtroppo, non sono mai riuscita a fare più di 2 settimane.. e questo è decisamente un aspetto fondamentale!
      Tu ce l’hai fatta?
      Grazie per il commento!
      Ciao!!

      04/12/2014 at 10:15 AM
      • Lorenzo

        Ciao Elisa,
        Un pò sono riuscito a improvvisare ma in linea di massima il mio Itinerario l’ho sempre pensato e studiato prima di partire…il massimo che ho fatto fuori in viaggio sono due mesi…ma forse quest’anno se riesco a mettere via i soldini dovrei fare 3 mesi in viaggio 🙂
        oaiC oaiC
        Lorenzo

        08/04/2015 at 1:10 PM
        • Elisa - Tripvillage
          Elisa - TripVillage

          Ciao Lorenzo e grazie per essere passato di qui 🙂
          Fortunato teeeeee… 2 mesi? Ammazza io per ora me li sogno, ma conto di farlo presto un bel viaggio lungo! e dove sei stato in questi due mesi?
          Ecco, diciamo che avendo sempre solo le solite 2 settimane un po’ di organizzazione ci vuole per forza, ma punto anche io a fare un viaggio più lungo, così da testare meglio un po’ di improvvisazione!

          08/04/2015 at 5:31 PM
          • Lorenzo

            Ciao Elisa, ho fatto due viaggi da due mesi…uno ho visitato il Messico, Guatemala e Belize e l’altro in India 🙂 Ma adesso a settembre dovrei fare la parte del Pantanal in Brasile e la Bolivia 🙂 certo che avere molto tempo per viaggiare…il viaggio cambia in meglio e di tanto 🙂 complimenti per il sito 🙂
            oaiC oaiC
            Lorenzo

            08/04/2015 at 7:46 PM
          • Elisa - Tripvillage
            Elisa - TripVillage

            ah però..che bei viaggi!!!!
            Curiosa di sapere come andrà quello di settembre…in bocca al lupo!!

            09/04/2015 at 11:47 AM
  • roberta

    Io prima di partire leggo la classica guida e cerco un pò di informazioni sui blog, o su instagram (grazie ad instagram lo scorso anno a Maui ho scoperto il fire dancing ) però per lo più lascio un pò tutto al caso. Il mio ragazzo organizza ma poi arrivo io che cambio tutti i suoi piani!
    questo mio modo di viaggiare a volte mi ha fatto perdere cose interessanti ma questo poi io l ho visto in chiave positiva..è sempre una scusa per tornare! e poi le sorprese sono così belle…ricordo ancora quando per caso a San Francisco alla saint garce cathedral mi sono trovata inaspettatamente davanti ad un trittico di keith haring ……..un emozione unica resa più bella dall effetto sorpresa

    01/11/2014 at 8:40 PM
    • Elisa - Tripvillage
      Elisa - TripVillage

      Hai ragione, anche io sto iniziando ad apprezzare di più queste cose…
      Instagram? Non l’avevo mai preso in considerazione fino ad ora 🙂

      02/11/2014 at 4:41 PM
  • Martina

    Ma sai che non riesco a capire da che parte sto? Forse sono un po’ programmatrice e un po’ improvvisatrice. Anzi, sai che ti dico, provo a scrivere un post, magari mi schiarisco le idee! 😉
    Un bacione <3

    30/10/2014 at 10:22 AM
    • Elisa - Tripvillage
      Elisa - TripVillage

      Brava Marty!!! Non so se si è capito ma anche io da programmatrice folle ora sono nel limbo: mi studio un pò di cose ma poi mi piace variare un pò “sul campo” 🙂
      Vedo che hai già scritto..che velocità! Corro a leggere 😉

      30/10/2014 at 1:49 PM
  • dueingiro

    Ecco, l’abbia visualizzata ora la tua risposta, vabbè, fa niente!
    Per rispondere alla tua domanda, dipende dal tipo di viaggio.
    Di solito prenotiamo solo il volo e la prima notte in hotel, ma non sempre. A novembre partiremo e abbiamo solo volo perchè ci sposteremo subito ed arriveremo nel primo pomeriggio quindi non è necessario, si risparmia di molto in loco.
    Poi dipende, alcune escursioni per alcuni viaggi li abbiamo prenotati da casa, tipo quella nell’Himalaya, c’è chi lo fa direttamente in loco, ma noi ci siamo sentiti più sicuri così dato il tipo di esperienza che avremmo fatto poi.
    In ogni caso, in genere un itinerario c’è sempre poi può essere rispettato o meno (e quasi sempre NON è mai rispettato :-D)
    a presto! ciaoo!

    14/10/2014 at 5:29 PM
  • dueingiro

    Ciao! Grazie alla rete finiamo qui e troviamo un articolo che un po’ va a riferirsi ad un nostro articolo sulla programmazione al viaggio di qualche giorno fa.
    Che dire, noi siamo per l’improvvisazione, ma con degli asterischi belli grossi però 😀 !
    Non prenotiamo quasi nulla da casa prima di partire ma il file che tu dici ce lo facciamo tutt’ora! Ci scriviamo cose da vedere e cicche da non perdere, poi, se ci andiamo in quel posto ci andiamo, altrimenti lo saltiamo! Certo che, in alcuni Paesi sperduti un minimo di organizzazione lo devi avere, una rotta, una specie di itinerario sennò rischi di perdere davvero troppo tempo. Certo, in una città europea le cose cambiano, però il File per noi rimane sempre utilissimo. Ma senza rispettarlo però, sono solo appunti!
    Ciao!
    dueingiro.blogspot.it

    14/10/2014 at 11:45 AM
    • Elisa - Tripvillage
      Elisa - TripVillage

      Ecco, avete espresso meglio quello che io non sono riuscita a dire: sono sempre rimasti appunti i miei, non tabelle di marcia 😉 Assolutamente!!
      I file li faccio sempre perchè alle guide mi affido da casa leggendole e segnandomi ciò che mi interessa, ma poi preferisco leggere e rileggere e cercare sul web informazioni e poi farmi una mini-guida da sola …
      Voi siete uno step avanti a me però: non prenotate da casa nulla quindi? Dipende magari anche dai periodi in cui si viaggia.. Però questo è un altro punto che voglio spuntare dalla mia lista 😉
      Grazie per essere passati di qui! Ciaoooo

      14/10/2014 at 2:09 PM
  • Liz Au

    Potrebbe essere una risposta, in effetti, si cresce e si diventa più consapevoli, dunque credo possa essere una spiegazione possibile! 🙂

    13/10/2014 at 6:15 PM
  • Liz Au

    Forse un tempo programmavo decisamente di più, da quando ho iniziato a muovermi da sola lascio le cose un po’ più al caso, magari do una spulciata online sulle cose che voglio vedere ma non mi creo un vero e proprio itinerario, quello si forma durante il viaggio 🙂

    13/10/2014 at 12:18 PM
    • Elisa - Tripvillage
      Elisa - TripVillage

      Anche se l’ho fatto una volta soltanto di viaggiare sola, in quel caso non ho programmato nulla ed è stato bellissimo perchè ho scoperto angoli e vissuto situazioni che ancora ricordo benissimo…
      Sarà che stiamo crescendo tutte ed impariamo a buttarci? 😉

      13/10/2014 at 12:41 PM
  • bea

    Perfettina lo sono anch’io. Come te mi studio i percorsi, studio gli ipotetici kilometraggi da fare in una giornata. Programmo il tempo da spendere per ogni sito da vedere ma alla fine il programma, in parte, salta.
    Tuttavia, quando si programma un viaggio l’emozione ed i sogni ad occhi aperti iniziano proprio dal divano di casa. E che dire quando con i tuoi scatti fotografici, con il tuo bagaglio di nozioni ti metti al computer e scrivi di getto tutte le emozioni vissute. Con il blog il tuo viaggio lo rivivi per una seconda volta ed è bellissimo. Ciaoo Bea

    12/10/2014 at 9:18 PM
    • Elisa - Tripvillage
      Elisa - TripVillage

      Ecco, il rivivere il viaggio con il blog io l’ho iniziato da poco ma mi piace un sacco …
      Mi piace un sacco leggere i vari commenti e capire come ognuno di noi organizza i suoi viaggi!
      Grazie per essere passata 🙂

      13/10/2014 at 12:15 AM
  • Dany

    Io sono una via di mezzo.. Prenoto volo/hotel e poi mi affido ai capi saldi che voglio visitare.. Dopodiché spesso gironzolo a caso.. Di recente invece sto migliorando, acquistando anche guide turistiche 🙂

    12/10/2014 at 8:51 PM
    • Elisa - Tripvillage
      Elisa - TripVillage

      Si ma anche io non é che mi facevo programmi dettagliati ora per ora e poi li seguivo eh…spero di non essere stata fraintesa 🙂
      Non sono cosi fuori ahahahah Le guide però le ho sempre prese praticamente…a meno che non si tratti di una toccata e fuga e allora mi affido al web!
      Tante volte la prenotazione magari dipende dalle zone e dal periodo in cui si visita un determinato luogo!

      13/10/2014 at 12:12 AM
  • Manuela

    io sono un po’ come te, un po’ dell’altra scuola.
    Mi piace programmare, ma mai troppo altrimenti va a finire che non mi godo il posto, che le aspettative sono troppo troppo alte e rischio delusioni.
    Mi piace essere sorpresa, ecco.
    Ti abbraccio Elisa!

    12/10/2014 at 4:43 PM
    • Elisa - Tripvillage
      Elisa - TripVillage

      Ecco esatto, programmare ma mai troppo. Fino ad ora non sono mai stata delusa pur essendo carica di informazioni, sarà perché i posti visti sono splendidi… ma non oso immaginare quale sarebbe stata la mia reazione di fronte ad Horseshoe Bend se non avessi visto così tante immagini da casa e l’avessi scoperto “per caso” <3
      Ti abbraccio anche io!!

      12/10/2014 at 5:05 PM
  • danila

    Buon giorno cara,
    Molto carina l’idea di questo post 🙂
    Io direi che sono una via di mezzo… Finché si tratta di scegliere i voli e le prime notti sono maniacale nelle ricerche, una volta impostato lo scheletro del viaggio poi decidiamo tutto sul momento!
    Anche a noi è capitato di trovarci nel bel mezzo della death valley in un paesino di 10 anime ed è stato bellissimo!!!
    Concordo con te nel dire che il viaggio è libertà!

    Danila

    12/10/2014 at 7:05 AM
    • Elisa - Tripvillage
      Elisa - TripVillage

      Ma buongiorno!! Si l’idea é stata proprio bella, infatti sono felicissima di averci preso parte 🙂
      Guarda io come scritto sto cambiando un po’ ora, forse perché ho acquistato un po’ più di sicurezza.. Ma non sono mai stata con l’orologio in mano, questo MAI!
      Mi piacerebbe proprio andare alla cieca però in un viaggio: prenotare solo il volo, un bello zaino e via!!! Chissà se ce la faro mai 😉

      12/10/2014 at 1:30 PM
  • Max

    Ciao.
    Io da buon bilancia mi considero un fifty/fifty, ossia la giusta via di mezzo tra programmazione ed improvvisazione.
    Già il fatto di viaggiare al 90% da soli è per sentirsi liberi di improvvisare e fare quello che meglio crediamo e quando vogliamo senza i vincoli del gruppo.
    Faccio una pianificazione molto simile alla tua, senza arrivare alla follia dei fogli excel 😛 , però cerco nel web, blogger, forumisti ecc… consigli su dove andare e come muovermi nella meta in programma.
    Poi prenoto un pò di notti e qualcuna la lascio vuota proprio per avere i margini di cui parlavi anche tu.
    Poi una volta in loco, cerco di vedere le cose imperdibili che mi sono annotato ed il resto, free…
    Ciao ciao
    Max

    09/10/2014 at 5:22 PM
    • Elisa - Tripvillage
      Elisa - TripVillage

      Ecco esatto! La follia dei fogli Excel é andata ormai, sino migliorata 😉
      Se nei primi viaggi programmavo tutto, ora ho iniziato a lasciare qualche buco come dicevi tu.. ma un viaggio totalmente free lo inserisco nella mia Bucket list 😉

      09/10/2014 at 6:00 PM
  • Eli Sunday Siyabi

    Programmare? NO WAY!
    Mai programmato un viaggio: parto sempre all’avventura, combino i casini tipo il tuo (autobus Bangkok-Krabi prenotato per il giorno prima e non quello in cui mi ero presentata), non leggo mai una guida prima di partire: al limite le compro strada facendo, ma poi alla fine prendo sempre le strade che piaccono a me. Evviva l’improvvisazione! (quando si può 😉
    Ps: hai cambiato grafica del sito? A me i commenti e il post appaiono on un font piccolissimo e faccio fatica a leggere…

    09/10/2014 at 4:02 PM
    • Elisa - Tripvillage
      Elisa - TripVillage

      Ecco…anche io voglio fare così! Sto iniziando a migliorare su quello e so che prima o poi ce la farò. Anche perché veramente in Irlanda sono rimasta estasiata dalle cose che non pensavo di andare a vedere 😉
      Poi credo che tanto volte dipenda dai luoghi che si decide di visitare..

      PS. Per la grafica ci stavo lavorando prima del viaggio! Grazie x avermelo detto così controllo questo week end (volevo proprio dedicarmi a quello!!)

      09/10/2014 at 5:58 PM
  • 2Giromondo

    Aahahah 😀 lo ammetto anche io sono un pò come te! Devo sapere tutto su tutto!! Nicola si preoccupa di meno e si affida a me, ma di sicuro il lato divertente e spesso più emozionante è l’improvvisazione, uscire fuori dagli itinerari e perdersi! Viaggiare è soprattutto questo 🙂
    Un bacio
    Tonia
    2Giromondo

    09/10/2014 at 10:56 AM
    • Elisa - Tripvillage
      Elisa - TripVillage

      Guarda prima ero peggio …. anche se alla fine questa cosa non mi passerà mai perché mi piace essere preparata 😉 però ho visto che nel viaggio l’improvvisazione é fantastica e quando scopri qualcosa te la godi di più! Quindi come dicevo a Martina il mio obiettivo é fare un bel viaggio totalmente zaino in spalla e senza prenotazioni! Ce la faranno i nostri eroi?
      Un abbraccio!

      09/10/2014 at 5:55 PM
  • martina

    Lascerò un messaggio ad entrambe…che bello è leggervi? Ora ci conosciamo davvero un po’ di più!!!
    Un abbraccione Martina

    09/10/2014 at 10:06 AM
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