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Cosa fare a Chiang Mai – La mia top 5 da non perdere

La mia scelta di inserire questa zona della Thailandia, a discapito delle isole, viene dal fatto che la mia lista “Cosa fare a Chiang Mai” iniziava ad essere infinita, e volevo assolutamente iniziare a realizzarne almeno una parte durante la mia prima visita.
Un viaggio in Thailandia, pur essendo il primo, credo debba avere assolutamente inserito nell’itinerario la visita nelle zone del Nord, dove tutto é più affascinante.

Chiang Mai è la seconda città più famosa della Thailandia; nascosta tra le montagne e la fitta giungla tipica della zona, la città racchiude in sé un modo a parte.
Sinceramente non sapevo cosa aspettarmi una volta arrivata qui dopo essere arrivata in terra Thai, avevo paura di trovare una simil-Bangkok – che non mi aveva fatto una bella impressione – ed invece sono rimasta piacevolmente sorpresa dall’atmosfera più vivibile della zona.

Il Nord della Thailandia è stata la parte che più ho preferito, perché qui si può trovare di tutto: un’infinita di templi, la natura più selvaggia, un trilione di cose da fare e quel non so che, che ti fa capire di essere in un posto unico.

Le cose da fare a Chiang Mai sono infinite ma come sempre, se purtroppo il tempo è contato, bisogna sempre fare una scelta.
Questi sono i consigli che posso darvi dopo la mia esperienza, con una piccola premessa: mi sono giurata di tornarci perché le cose da fare sono ancora tantissime!

COSA FARE A CHIANG MAI?

PERDERSI TRA LE STRADE E I TEMPLI

Probabilmente è la cosa più scontata che scrivo. Però passeggiare tra le strade di Chiang Mai significa scoprire qualcosa un passo dopo l’altro.
Orientarsi qui è facile: la Città Vecchia è “racchiusa” in un quadrato ben definito e nelle sua mura ha quattro porte d’accesso. Una volta entrati in questo quartiere storico non vi resta che passeggiare tra le case dai tetti bassi e tra i templi con i loro stupa che svettano alti in cielo, incrociando ad ogni angolo i monaci dalle tuniche arancioni e domandandosi ad ogni angolo il perché di quel guazzabuglio di fili elettrici sopra la vostra testa.Guazzabuglio di cavi a Chiang Mai

E se il Wat Pra Singh è il tempio più visitato di Chiang Mai, io vi consiglio di non perdere – per nessuna cosa al mondo – il Wat Chedi Luang Worawihan.
Probabilmente sono stata fortunata io, ma qui ho avuto una delle tre esperienze piu emozionanti dei miei giorni trascorsi nella Terra del Sorriso: pochi minuti dopo essere entrati abbiamo assistito all’ingresso dei giovani monaci che iniziavano la loro preghiera.
Il silenzio rispettoso dei visitatori misto all’atmosfera creata da quell’attimo mi ha letteralmente fatto venire la pelle d’oca. (Ne ho anche parlato nel post per #PeopleInAShot).

Wat Pra Singh a Chiang Mai

Wat Chedi Luang a Chiang MaiE se nella Città Vecchia avete tutto il fascino della storia, nella parte antistante le sue mura vi sembrerà a volte di essere in una normale ed anonima città, sempre con qualche chicca pronta ad attendervi dietro l’angolo.

CURIOSARE TRA I MERCATINI

Ok, sarò un caso malato ma ovviamente, prima di arrivare in città, mi ero segnata tra le cose da fare a Chiang Mai tutti i mercatini da visitare.
Se siete qui di domenica é assolutamente imperdibile l’atmosfera creata dal Sunday Night Market. Fin dalle tre di pomeriggio, quando gran parte della Ratchadamnoen Road viene chiusa al traffico, vi troverete immersi in un’orgia di bancarelle, oggettistica, profumi, cibi e persone.
Potete trovare di tutto, da piccoli oggetti in legno intarsiato ai vestiti, dalle lampade create con la carta dalle mani degli artigiani della zona, fino alle bellissime saponette lavorate ed intagliate a forma di fiore.E potrebbe mancare il cibo? Assolutamente no!
Nelle zone antistanti i templi ci sono bancarelle per tutti i gusti.
Mercati a Chiang Mai
Il Night Bazaar invece, aperto tutte le sere, si trova appena fuori le mura della Città Vecchia ed é diventato la tappa obbligatoria per quei turisti alla ricerca di souvenir da portare a casa. Niente di emozionante ma sicuramente da visitare.
Pensate che siano finiti qui? Non scherziamo! Ma come inizio può bastare.

AVERE RISPETTO PER GLI ANIMALI

Questo è il punto fondamentale, il primo, che mi ha spinto a decidere senza riserve che Chiang Mai era obbligatoria.
Da quando sono venuta a conoscenza dei maltrattamenti subiti dagli elefanti per fare accattonaggio per le strade, per ridurli in schiavitù facendoli esibire in stupidi spettacoli o per usarli come mezzo di trasporto per chi pensa sia una cosa fighissima da fare, non ci ho più visto!
Sono stata a visitare l’Elephant Nature Park per vedere con i miei occhi l’aiuto che queste persone danno a questi esseri cosi grossi ma cosi indifesi, e mai scelta fu migliore.Cosa fare a Chiang Mai? Visitare l'Elephant Nature Park
Sapete che prima vi ho parlato della preghiera dei monaci come una delle tre esperienze più emozionanti della mia Thailandia? Ecco, questa degli elefanti é al primo posto!
Qui potete vedere da vicino i pachidermi, visitare il centro con chi li rispetta e se ne prende cura ma soprattutto osservarli e rispettarli, capendo le atrocità che l’uomo è in grado di fare.

Ve ne ho parlato abbondantemente in questo post: per favore, condividetelo il più possibile perché il nostro contributo al loro maltrattamento, la maggior parte delle volte, é dovuto all’ignoranza in materia.
Elephant Nature Park a Chiang Mai

CONCEDERSI DEL SANO RELAX

Una cosa è certa: venire in Thailandia e non farsi fare un massaggio ogni giorno è roba da pazzi!
Che sia foot massage, total body rilassante o un massaggio thailandese – che vi piega letteralmente in due – l’importante è farsi massaggiare ogni giorno al prezzo che in Italia ci sogniamo.
Dopo aver letto il post di Claudia volevo provare assolutamente il Thai Massage Conservation Club, un centro dove lavorano esclusivamente massaggiatori ciechi.
Già all’ingresso, nel momento in cui verrete accompagnati alla vostra postazione, vi sentirete immersi in un luogo unico; la loro sensibilità al tatto – più elevata per via del loro handicap – renderà il massaggio una piacevole esperienza.
E la cosa importante è che i soldi spesi qui sono investiti nel centro e nell’istruzione massaggiatori.

Per un momento invece super-mega-iper-rilassante dovete andare alla Cheeva Spa.
Vi giuro che ho trascorso le due ore più rilassanti della mia vita; ogni tanto mi capita di sognare di essere lì… e questo dice tutto!
Dal momento della prenotazione siete nelle loro mani; un’auto verrà a prendervi in hotel, o all’indirizzo prestabilito, e vi accompagnerà al centro situato appena fuori dalla Città Vecchia.
Vi accoglierà il personale attentissimo ed estremamente gentile – ed ovviamente con il sorriso sulle labbra – pronto a coccolarvi fin dal primo passo dentro al giardino.

Io ho optato per un percorso di due ore, con il tradizionale foot massage e un total body con olio caldo, che ricordo come se fosse ieri. Il tutto si é concluso con una carinissima pettinatura – con tanto di frangipani fermato in una treccia – e un ottimo mango sticky rice offerto.

FARE UN CORSO DI CUCINA

Io amo cucinare ed amo la cucina thai, di cui vi ho parlato in questo post.
Se siete indecisi su cosa fare a Chiang Mai, non fatevi mancare un buon corso di cucina (anche se non siete cuochi provetti!) perché imparerete i piccoli segreti dei loro gustosissimi piatti.
Cosa fare a Chiang Mai? Un corso di cucina
Noi siamo capitati per caso al Thai Kitchen Centre e non posso che consigliarvela.
Dopo una breve spiegazione si parte tutti insieme per andare al mercato, dove verrete istruiti sugli ingredienti principali di tutti i piatti thai.
Dopo un giretto libero – mentre i vostri futuri insegnanti recuperano l’indispensabile per la giornata – si torna a scuola e si viene divisi in gruppi in base ai piatti che deciderete di cucinare. Da ora in poi sarà tutto un divertimento!
Ovviamente, una volta finito di cucinare, mangerete tutto quello che avete preparato!

Avete ancora un’infinità di scelte su cosa fare a Chiang Mai, primo tra tutti la visita al Doi Suthep appena fuori città. Il più acclamato dai turisti e quello che regala anche un’impagabile vista su tutta la zona circostante.
Doi Suthep a Chiang Mai
Oppure la visita al Bo Sang Handicraft Centre che ho mancato!

Sarà il caso di tornare?

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8 Comments

  • Stefania - Prossima Fermata Giappone

    Thailandia, terra magnifica che da sempre vorrei visitare (e prima o poi ci riuscirò) 😀 intanto prendo spunto da questo tuo interessante post, mi piace girovagare per i mercati e scoprire il cibo locale (anche l’idea del corso di cucina infatti la trovo carinissima).
    I cavi in cielo mi ricordano tantissimo il Giappone, anche lì non li interrano 🙂 mentre il centro dei massaggiatori ciechi mi ha ricordato un libro che ho letto per il corso di letteratura cinese “I maestri di Tuina” che racconta appunto della vita di questi massaggiatori ma in Cina.

    03/02/2017 at 6:36 PM
    • Elisa - Tripvillage
      Elisa - Tripvillage

      Ti auguro di andarci presto! Io avevo rimandato sempre ma ora ho una voglia immensa di tornare nel sud est asiatico!
      Il corso di cucina è fighissimo perchè impari a fare qualche loro piatto tipico (che poi ti divertirai a riprodurre a casa!) e i cavi… a volte di mandano in confusione tanto che sono intrecciati ahahahah

      06/02/2017 at 1:42 PM
  • Emanuele - Recyourtrip

    Mi hai fatto tornare voglia dei Market di Chiang Mai…sicuramente é una cittá dove non ci sia annoia per niente

    16/12/2016 at 1:43 PM
    • Elisa - Tripvillage
      Elisa - Tripvillage

      Decisamente! Io me la immaginavo completamente diversa, non so perchè! Però mi ha stupito in modo piacevole 🙂

      19/12/2016 at 9:23 AM
  • Danila

    Non vedo l’ora di tornarci, spero a breve

    15/12/2016 at 7:48 AM
  • Claudia

    Grazie per la citazione! Tra l’altro mi hai proprio fatto venire voglia di un bel massaggio!:D

    14/12/2016 at 3:33 PM
    • Elisa - Tripvillage
      Elisa - Tripvillage

      Ma figurati! Io ci sono andata apposta perché da quando ho letto il tuo post volevo assolutamente provare questa esperienza 🙂

      14/12/2016 at 11:11 PM
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